Timing del matrimonio per i fornitori: colonne, versioni e una sola fonte

Il timing del matrimonio per i fornitori è il documento di lavoro, con orari al minuto, in cui location, catering, fotografo, musica e fiorista leggono lo stesso giorno. Lo scrivi tu, lo chiudi due o tre settimane prima e ne ricavi una versione per ciascun fornitore. Qui trovi le colonne da usare, cosa mandare a chi e come evitare tre orari diversi.

Cos'è il timing e quando si chiude

Il timing è la tabella oraria del giorno del matrimonio scritta per chi lavora, non per chi partecipa: ogni riga dice cosa succede, a che ora, dove, chi lo avvia e chi deve essere pronto. Si chiude due o tre settimane prima, quando i fornitori principali sono confermati e la cerimonia ha un orario certo.

Chiuderlo non vuol dire che non si tocca più. Vuol dire che da quel momento esiste una versione di riferimento, con una data in alto, e che ogni modifica passa da te e fa nascere una nuova versione. Prima di quel punto il timing è una bozza che si costruisce all'indietro: parti dall'orario della cerimonia e dal servizio del pranzo o della cena, e sistemi tutto il resto intorno.

Il rischio vero non è un orario sbagliato, è un orario diverso in tre telefoni diversi: il fotografo sa che gli sposi escono alle 11:30, il catering che il servizio parte alle 13:00, e nessuno dei due sa che la tua riga dice 11:45. Un documento unico, datato e mandato a tutti nello stesso momento toglie la maggior parte di questi casi.

Timing della planner e programma degli invitati sono due documenti

Il programma degli invitati dice cosa succede e a che ora si ritrovano; il timing della planner dice tutto quello che serve perché succeda. Sono due documenti con due lettori, e mescolarli produce un programma pieno di dettagli tecnici o un timing troppo povero per lavorarci.

Il programma degli invitati ha poche righe: arrivo, cerimonia, aperitivo, cena, taglio della torta, festa. Il timing ne ha molte di più, perché include ciò che gli invitati non vedono: l'arrivo del fiorista per il montaggio, il sopralluogo con l'impianto audio, la vestizione, il trasferimento, il riordino a fine serata. Un momento dei tuoi invitati può diventare cinque righe del timing.

In MyWedding Pro il programma della giornata di ogni matrimonio ha gli orari, i momenti principali e chi fa cosa, e un nuovo matrimonio lo trova già pronto da adattare. Le colonne più tecniche che trovi sotto (segnale di avvio, piano B) sono invece tue: le tieni nel documento che mandi ai fornitori.

Le colonne del timing e cosa scrivere in ciascuna

Le colonne che servono davvero sono otto: ora, durata, luogo, momento, responsabile, fornitore coinvolto, segnale di avvio e piano B. Con meno colonne qualcuno deve telefonarti per un'informazione che avresti potuto scrivere; con molte di più nessuno legge fino in fondo.

La tabella «Colonne del timing per i fornitori», in fondo alla pagina, riassume cosa mettere in ciascuna, con un esempio e il lettore a cui serve di più. Tre colonne meritano una parola in più, perché sono quelle che fanno la differenza sul campo.

  • Responsabile. Un nome e un cognome, non «catering». Se la riga dice «taglio della torta» e il responsabile è il referente di sala, sai a chi guardare quando qualcosa si blocca.
  • Segnale di avvio. Cosa fa partire la riga: un orario fisso, o un evento. «Il catering serve l'antipasto quando la musica ha finito il brano dell'ingresso» è un segnale; «19:40» da solo non lo è, se la cerimonia può slittare.
  • Piano B. Una frase, non un capitolo: cosa si sposta e cosa no se piove o se la cerimonia comincia in ritardo. Il dettaglio sta nella sezione sui margini, più sotto.

Cosa riceve ogni fornitore

Ogni fornitore riceve le righe che lo riguardano, gli orari del suo lavoro (montaggio, servizio, smontaggio) e il numero di chi risponde sul posto, e basta. Mandare a tutti l'intero documento sembra più trasparente, ma il fiorista non ha bisogno delle sette righe del catering e, se le legge, prima o poi ne cita una sbagliata.

Il metodo è semplice: scrivi un solo timing completo, poi per ogni fornitore filtri le righe dove compare nella colonna «fornitore coinvolto» e aggiungi i suoi orari propri. Le versioni nascono tutte dalla stessa fonte, quindi quando cambi un orario cambi la fonte e rigeneri le versioni, non le correggi una per una.

  • Location. Le righe su accessi, cerimonia, trasferimenti tra gli spazi e riordino; i suoi orari di apertura e di chiusura; il contatto di chi apre i cancelli.
  • Catering. Le righe su aperitivo, servizio, taglio della torta e fine serata; i suoi orari di montaggio, servizio e smontaggio; il contatto del referente di sala.
  • Fotografo e videomaker. Le righe di vestizione, cerimonia, foto di gruppo, ingresso in sala e momenti chiave; il loro orario di arrivo e di fine servizio; il contatto di chi sta sul posto.
  • Musica. Le righe di cerimonia, aperitivo, ingresso e festa; l'orario del montaggio e della prova audio; il contatto del tecnico.
  • Fiorista. Le righe su consegna, montaggio e, se previsto, spostamento delle composizioni dopo la cerimonia; l'orario di arrivo e il punto di scarico; il contatto di chi monta.
  • Officiante. Le righe di arrivo, prova se prevista e cerimonia; il suo orario di arrivo; il contatto per l'ingresso.

Gli orari propri dipendono da ogni fornitore: chiedili per iscritto, non dedurli, perché un montaggio che «dura mezz'ora» per te può essere un'ora per lui.

Nel progetto di ogni matrimonio, in MyWedding Pro, i fornitori hanno la loro scheda, con lo stato (contattato, preventivo ricevuto, confermato, rifiutato) e i documenti allegati. Un fornitore ancora «contattato» a tre settimane dalla data non dovrebbe ricevere un timing: prima si conferma. Lo strumento non invia nulla ai fornitori e loro non hanno accesso al progetto: il timing lo stampi o lo trasmetti tu.

Margini e piano B senza regole inventate

I margini si decidono sul posto e sul tipo di giornata, non con una cifra uguale per tutti: lascia respiro dopo i momenti che dipendono da persone (cerimonia, foto di gruppo, trasferimenti) e meno dopo quelli che dipendono dai fornitori. Non esiste un numero di minuti valido per ogni matrimonio, e un timing con tutto incastrato al minuto sembra preciso finché la prima riga non slitta.

Per decidere dove mettere i margini, chiediti riga per riga cosa succede se questo momento dura di più. Se il ritardo ricade su cinque righe dopo, quel momento ha bisogno di respiro; se ricade solo su una riga ininfluente, non serve. Al sopralluogo con la location verifica i tempi reali: quanto si impiega a spostare un gruppo da un ambiente all'altro lo scopri camminando, non sulla carta.

Il piano B per la pioggia è una decisione presa prima, con un orario di scadenza: entro che ora, quel giorno, scegli tra esterno e interno. Scrivila nel timing con il nome di chi decide e a chi lo comunica. Per il ritardo della cerimonia scrivi cosa si accorcia o salta per recuperare, e cosa non si tocca mai (di solito il servizio della cena, che è legato al catering).

  1. Segna le righe che non possono muoversi (orario della cerimonia, ingresso in sala se il catering lo richiede).
  2. Segna le righe elastiche e di quanto, scritto da te dopo averne parlato con chi le esegue.
  3. Scrivi per ogni riga rigida chi decide se qualcosa slitta e a chi lo dice.
  4. Condividi lo stesso piano B con i fornitori coinvolti, non solo con gli sposi.

Una sola fonte di verità: aggiornare, datare, rimandare

Per non avere tre orari diversi serve una sola fonte, con la data dell'ultima versione ben visibile, e una regola: se non è nella fonte, non è deciso. Un orario cambiato a voce al telefono con il fotografo non esiste finché non lo riporti nel documento e lo rimandi.

Dopo la chiusura, ogni modifica segue lo stesso percorso: la scrivi nella fonte, cambi la data in alto, individui i fornitori toccati dalla riga e rimandi solo a loro la loro versione, con una frase che dice cosa è cambiato («la partenza del trasferimento passa dalle 11:45 alle 12:00»). Chiedi una conferma di lettura breve: un «ricevuto» basta.

Nei giorni prima del matrimonio fai due controlli, uno con ciascun fornitore e uno con la coppia: gli orari che hanno in mano coincidono con la tua versione più recente? È il momento in cui scopri che il videomaker ha ancora la versione di tre settimane fa.

Se segui più matrimoni nella stessa stagione, la stessa disciplina vale per ciascuno e gli errori si moltiplicano se i timing hanno strutture diverse: per questo conviene partire sempre dalle stesse colonne. Ne parliamo in gestire più matrimoni contemporaneamente.

Farlo in MyWedding Pro

In MyWedding Pro il programma della giornata fa parte del progetto di ogni matrimonio, accanto a invitati, budget, disposizione dei tavoli, fornitori e attività, e un nuovo matrimonio lo trova già strutturato da adattare. Lo ritocchi con gli orari e i momenti principali di quella coppia e indichi chi fa cosa.

Per i parenti e gli amici che aiutano il giorno del matrimonio ci sono le schede di missione, con il loro compito scritto. I fornitori del matrimonio hanno ciascuno la propria scheda, con stato e documenti allegati, nello stesso progetto. Il programma non fa parte dei tuoi modelli: lo adatti matrimonio per matrimonio.

Lo strumento non prepara una versione per ogni fornitore e non manda nulla a nessuno: le colonne tecniche, le versioni e l'invio restano un tuo documento. Per l'insieme degli strumenti che servono a una wedding planner, vedi gestionale per wedding planner. La prova dura 14 giorni, e la carta si inserisce solo quando crei il tuo primo vero matrimonio.

Colonne del timing per i fornitori

ColonnaCosa scrivereEsempioChi la legge
OraL'orario di inizio, in 24 ore. Se dipende da un evento, scrivi anche quello nel segnale di avvio.15:30Tutti
DurataQuanto dura il momento, secondo chi lo esegue.20 minuti, secondo il fotografoFotografo, videomaker, catering
LuogoLo spazio preciso, non solo il nome della location.Giardino, lato fontanaLocation, fiorista, musica
MomentoCosa succede, in poche parole.Foto di gruppoTutti
ResponsabileNome e cognome di chi risponde della riga.Referente di sala (nome e cognome)Wedding planner, fornitori
Fornitore coinvoltoChi deve essere pronto. È la colonna da filtrare per fare le versioni.Fotografo, videomakerWedding planner
Segnale di avvioCosa fa partire la riga, se non basta l'orario.Finito il brano dell'ingressoMusica, catering, officiante
Piano BCosa si sposta o si salta se la riga slitta o piove.Foto di gruppo in sala, dopo l'aperitivoLocation, fotografo, catering

Le otto colonne del timing della planner, con un esempio e chi le legge di più.

Domande frequenti

Cos'è il timing del matrimonio e chi lo scrive?

È la tabella oraria del giorno del matrimonio pensata per chi lavora, con orari, luoghi, responsabili e fornitori coinvolti. Lo scrive la wedding planner, partendo dall'orario della cerimonia e dal servizio del pranzo o della cena, e poi lo verifica con i fornitori.

Quanto prima va mandato il timing ai fornitori?

Chiudilo due o tre settimane prima, quando i fornitori principali sono confermati e la cerimonia ha un orario certo, e mandalo a tutti nello stesso momento. Non c'è una scadenza di legge né un numero di giorni uguale per tutti: dipende dal tipo di giornata e dal numero di fornitori.

Il timing e il programma per gli invitati possono essere lo stesso documento?

Meglio di no. Il programma per gli invitati ha poche righe e dice dove e quando si ritrovano; il timing ha anche montaggi, trasferimenti, vestizione e riordino, che agli invitati non servono.

Devo mandare l'intero timing a ogni fornitore?

No. Ogni fornitore riceve le righe che lo riguardano, i suoi orari di montaggio, servizio e smontaggio e il contatto sul posto. Una versione per fornitore, ricavata dalla stessa fonte, riduce i dubbi e gli errori di lettura.

MyWedding Pro invia il timing ai fornitori?

No. Lo strumento non invia nulla ai fornitori, che non hanno accesso al progetto. Il programma della giornata si prepara nel progetto di ogni matrimonio; la versione per ciascun fornitore la stampi o la trasmetti tu.

Cosa faccio se un fornitore cambia un orario a voce?

Riportalo nella fonte, cambia la data in alto e rimanda ai fornitori toccati la loro versione, indicando cosa è cambiato. Finché non è nel documento, non è deciso.

Scritto da Chloé & Meïdy, cofondatori di MyWedding Planner.