Sito web del matrimonio: cosa metterci e come farlo arrivare agli invitati

Un sito del matrimonio serve a mettere in un solo link le cose che gli invitati ti chiedono a ripetizione: dove, quando, come si arriva, dove si dorme e come si risponde. Qui trovi le sezioni che valgono la pena, quelle da lasciare fuori e il modo più semplice per portarci tutti.

La risposta breve: poche sezioni, un solo link

Il sito del matrimonio ha bisogno di tre sezioni indispensabili (programma, luogo e conferma di presenza) e di qualcuna in più solo se risponde a una domanda che ti fanno davvero.

Il resto è questione di ordine e di sobrietà. Chi apre il sito dal telefono, in piedi, vuole trovare in pochi secondi a che ora inizia il rito e dove parcheggiare. Ogni sezione in più è una sezione che qualcuno dovrà scorrere per arrivare a quella che cerca.

  • Indispensabili: programma, luogo, conferma di presenza.
  • Utili, se servono: alloggi, dress code, regali, domande frequenti, informazioni pratiche.
  • Facoltative: conto alla rovescia, la tua storia, foto.
  • Come condividerlo: lo stesso link nel messaggio di invito e un QR stampato sulla partecipazione.

A cosa serve un sito del matrimonio (e a cosa no)

Un sito del matrimonio serve a dare a tutti gli invitati le stesse informazioni nello stesso posto, così non devi ripeterle una per una in cento conversazioni.

Funziona bene per le domande che tornano sempre: a che ora, dove, con chi, cosa mi metto, dove dormo, come ti rispondo. Se le scrivi una volta sola e le tieni ordinate, la tua attenzione si libera per le cose che non si possono mettere su una pagina.

Non serve invece a sostituire la partecipazione, né a fare da invito. La partecipazione resta il modo con cui inviti le persone; il sito è dove trovano i dettagli. E non serve a raccontare tutta la tua storia: se una sezione non risponde a una domanda o a un'esigenza di chi arriva, probabilmente è meglio non scriverla.

Con MyWedding Planner il mini-sito degli invitati ha sezioni a scelta: conto alla rovescia, la tua storia, programma, luogo, alloggi, dress code, regali, domande frequenti, foto e informazioni pratiche. Nella prova senza carta di credito lo prepari con calma; per farlo vedere agli invitati va pubblicato, e la pubblicazione è inclusa nel pagamento unico.

Le sezioni essenziali: programma, luogo, conferma di presenza

Le tre sezioni che non possono mancare sono il programma, il luogo e la conferma di presenza, perché sono quelle per cui l'invitato apre il sito.

Nel programma scrivi i momenti a cui l'invitato partecipa, con l'orario di ciascuno: rito, aperitivo, cena, eventuale giorno dopo. Se qualcuno è invitato solo al rito o solo alla festa, ricordalo anche nel messaggio, così nessuno si chiede se sia atteso a cena.

Nel luogo metti il nome della location, l'indirizzo preciso e le indicazioni che ti hanno già chiesto più volte al telefono: dove si lascia l'auto, se ci sono più ingressi, se la chiesa e il ricevimento sono in posti diversi e quanto distano. Un nome senza indirizzo costringe tutti a cercarlo.

La conferma di presenza è la sezione che ti toglie più messaggi. Sul mini-sito pubblicato l'invitato trova il suo nome e risponde, per persona o per nucleo, con la scelta del menu. Le risposte riempiono la lista invitati, i menu e la disposizione dei tavoli. Per le domande da fare e per la data limite c'è la guida sulla conferma di presenza online.

Le sezioni utili: alloggi, dress code, regali, domande frequenti, foto

Le sezioni utili si aggiungono una alla volta, solo quando c'è una domanda vera a cui rispondono.

  • Alloggi: serve se la location è lontana da dove abitano gli invitati. Scrivi due o tre opzioni con indirizzo e una nota su come raggiungere la location da ciascuna, senza elenchi infiniti.
  • Dress code: una riga basta («elegante informale», «campestre»). Se c'è un colore da evitare, dillo con garbo e spiega il perché in poche parole.
  • Domande frequenti: scrivi quelle che ti sono già state fatte, non quelle che immagini. Bambini, animali, parcheggio, accessibilità e orario di fine sono i classici.
  • Foto: serve solo se vuoi che gli invitati ne condividano. Nell'app la galleria permette agli invitati di mandare le loro foto dal browser, senza creare un account, fino a 10 MB per foto; è inclusa nel pagamento unico.
  • Informazioni pratiche: trasporti, numero di una persona di riferimento per il giorno, indicazioni per chi arriva da lontano.

Il conto alla rovescia e la tua storia sono sezioni di carattere, non di servizio. Se ti piacciono, tienile brevi e mettile in fondo: nessuno apre il sito per leggere quelle.

Regali: lista esterna o IBAN, con delicatezza

Per i regali puoi mettere il link a una lista nozze o a una raccolta online, oppure il tuo IBAN per un bonifico, scegliendo quello con cui ti senti più a tuo agio.

Nel mini-sito la sezione regali accetta un link a una raccolta o a una lista esterna e un campo IBAN con il pulsante «copia». L'app non ospita una lista regali: il link porta altrove, e il bonifico è l'unica forma di versamento diretto prevista, con IBAN.

Il tono conta più dello strumento. Una frase breve e calda funziona meglio di una richiesta: ad esempio «La vostra presenza è il regalo più grande. Se volete contribuire al nostro viaggio, trovate qui sotto come fare.» Mettila in fondo al sito, dopo le informazioni utili, e senza cifre consigliate.

Privacy: cosa non pubblicare

Nel sito del matrimonio non vanno indirizzi di casa, numeri di telefono privati di altre persone, dati sensibili degli invitati e nulla che tu non scriveresti su una partecipazione stampata.

Prima di pubblicare, rileggi il sito come lo leggerebbe un invitato qualsiasi e chiediti cosa non vorresti che finisse in mano a un estraneo. In particolare:

  • Nomi e dati degli invitati: nessun elenco completo sulla pagina. Il nome serve solo a chi risponde.
  • Telefono e indirizzo: usa un solo numero di riferimento per il giorno, meglio quello di un testimone o di un amico che accetta, e non il tuo di tutti i giorni.
  • Allergie e salute: si raccolgono nella conferma, non si scrivono in pagina.
  • Foto di bambini: chiedi il permesso ai genitori prima di metterle.
  • IBAN: pubblicalo solo se ti sta bene che lo vedano tutti quelli che hanno il link.

Sul fronte dei motori di ricerca, i mini-siti delle coppie creati con MyWedding Planner non vengono indicizzati: chi non ha il link non li trova cercando il tuo nome. Resta un link condivisibile, quindi trattalo come una cosa da dare solo a chi hai invitato.

Portare gli invitati sul sito: messaggio, partecipazione, QR

Per portare gli invitati sul sito basta condividere tu il link in un messaggio e stampare un QR sulla partecipazione: l'app non scrive agli invitati, quindi la distribuzione è tua.

L'app non manda email, SMS né messaggi a nessuno. Questo ha un vantaggio: decidi tu quando e a chi arriva il link. Un modo che funziona è mandarlo a tutti nello stesso momento, con una frase che spieghi cosa trovano e cosa devono fare.

  • Nel messaggio: «Abbiamo preparato un sito con programma, indicazioni e conferma di presenza. Trovi tutto qui: (link). Ti chiediamo di rispondere entro il (data).»
  • Sulla partecipazione: la data limite per esteso e, sotto, il QR. C'è un adesivo QR da stampare che porta al mini-sito, da attaccare al biglietto o alla busta.
  • A chi non usa lo smartphone: un numero da chiamare, magari quello di un familiare, e riporti tu la risposta.

Se qualcuno risponde per telefono o con un messaggio, inserisci tu la risposta ricevuta nell'app: vedi anche chi non ha ancora risposto e sei tu a sollecitarlo. Per la lista di chi hai invitato, leggi la guida sulla lista invitati.

Quando pubblicarlo e aggiornarlo

Il momento giusto per pubblicare il sito è quando mandi le partecipazioni, perché è lì che il link e il QR diventano utili.

Prima di quel momento puoi prepararlo con calma, senza fretta e senza che nessuno lo veda. Nella prova senza carta di credito scrivi le sezioni e le sistemi; quando sei pronto, con il pagamento unico lo pubblichi e condividi il link.

Dopo la pubblicazione il sito non è da dimenticare. Rileggilo una volta quando i dettagli si fissano (orari definitivi, indicazioni, alloggi) e controlla che quello che c'è scritto sia ancora vero. Una settimana prima del matrimonio, controlla che il luogo, l'orario e il numero di riferimento siano corretti: sono le tre cose che gli invitati controllano all'ultimo momento.

Una volta chiuse le conferme, passa ai tavoli: la guida sulla disposizione dei tavoli parte da lì.

Sezioni del sito, cosa scriverci

SezioneCosa scriverciIndispensabile?
Conto alla rovesciaLa data del matrimonio, senza altro testoNo, solo se ti piace
La tua storiaPoche righe su come vi siete conosciuti, non una biografiaNo, facoltativa e breve
ProgrammaMomenti della giornata con orario (rito, aperitivo, cena) e a chi si rivolgonoSì
LuogoNome della location, indirizzo preciso, parcheggio e distanze tra rito e ricevimentoSì
AlloggiDue o tre opzioni con indirizzo e come arrivare alla locationSe gli invitati vengono da lontano
Dress codeUna riga sullo stile e, se serve, un colore da evitareSe te lo chiedono, o se c'è un tema
RegaliLink a una lista o a una raccolta, oppure IBAN per il bonifico, con una frase gentileNo, e a tua scelta
Domande frequentiLe risposte a ciò che ti hanno già chiesto: bambini, animali, accessibilitàUtile, scrivila dopo i primi messaggi
FotoLo spazio dove gli invitati condividono le loro fotoNo, serve solo se le vuoi raccogliere
Informazioni praticheTrasporti, un numero di riferimento per il giorno, indicazioni per chi arriva da lontanoSì, quasi sempre
Conferma di presenzaIl modo per rispondere: presenza, persone del nucleo, menu, allergieSì

Le sezioni del mini-sito, cosa metterci e se servono davvero.

Domande frequenti

Cosa si mette nel sito web di un matrimonio?

Programma, luogo e conferma di presenza sono le tre sezioni indispensabili. Poi, se servono, alloggi, dress code, regali, domande frequenti e informazioni pratiche.

Come faccio arrivare il sito agli invitati?

Condividi il link con un messaggio e stampa un QR sulla partecipazione. L'app non invia email né messaggi agli invitati: il link lo distribuisci tu.

Il sito del matrimonio si può provare senza pagare?

Nella prova senza carta di credito lo prepari con calma, ma non si pubblica. La pubblicazione è inclusa nel pagamento unico, che costa 69 € una volta sola, senza abbonamento.

I mini-siti delle coppie compaiono su Google?

No, i mini-siti creati con MyWedding Planner non sono indicizzati dai motori di ricerca, per tutelare la tua privacy. Chi ha il link li apre, gli altri non li trovano cercando i nomi degli sposi.

Si può chiedere un regalo in denaro sul sito?

Sì, con delicatezza: un link a una raccolta o a una lista esterna, oppure un IBAN con il pulsante per copiarlo. L'app non ospita una lista regali propria.

Gli invitati possono confermare la presenza dal sito?

Sì, sul mini-sito pubblicato, per persona o per nucleo e con la scelta del menu. Se qualcuno risponde per telefono, inserisci tu la risposta nell'app.

Devo mettere anche la nostra storia?

Solo se ti fa piacere, in poche righe e in fondo al sito. Gli invitati aprono il sito per l'orario e per il luogo, non per la storia.

Scritto da Chloé & Meïdy, cofondatori di MyWedding Planner.

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